L’Osservatorio Vulcanologico I-VOLCAN in Antartide
di Graziano Larocca, Danilo Contrafatto, Gaetano Giudice e Andrea Cannata
La trentanovesima campagna estiva (2023-2024) del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) è in corso. Come ormai da vari anni, fa parte del team di ricerca anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) con l’Osservatorio Etneo (OE). Il gruppo di tecnici e ricercatori dell’OE, formato da Danilo Contrafatto, Gaetano Giudice e Graziano Larocca, ha da poco concluso le attività dell’Osservatorio Vulcanologico I-VOLCAN alla base Italiana Mario Zucchelli, sita nella Terra Vittoria, regione dell’Antartide Orientale.
La missione del gruppo INGV OE è iniziata il 29 ottobre, con l’ausilio di mezzi speciali come i velivoli Basler BT-67 ed Hercules C-130 dell’Aeronautica Militare italiana e neozelandese, e si è conclusa il 3 dicembre, passando per la base statunitense McMurdo.
Le attività dell’Osservatorio I-VOLCAN sono iniziate quest’anno, dopo l’approvazione da parte del PNRA del progetto realizzato grazie alla sinergia tra Università di Catania e l’INGV, e coordinato dal prof. Andrea Cannata. Il principale obiettivo di I-VOLCAN è creare una rete multiparametrica di monitoraggio sui vulcani quiescenti Melbourne (figura 1) e Rittmann, nei pressi della base Italiana Mario Zucchelli (figura 2).


Tra le attività portate a termine nel corso della spedizione ci sono state:
- il recupero dei dati sismici e geochimici registrati dalle stazioni di monitoraggio installate nella caldera del vulcano Melbourne all’interno delle “ice caves“, grotte naturali scavate nel ghiaccio dall’azione delle fumarole (figura 3);
- l’installazione di una stazione sismica permanente;
- il rilievo tridimensionale di dettaglio dell’ice cave denominata “Aurora” tramite laser scanner (figura 4);
- il rilievo fotogrammetrico da drone della caldera;
- la realizzazione di collegamenti in telemetria per la trasmissione in real time dei dati sismici e geochimici alla base Mario Zucchelli;
- il recupero dei dati sismici della stazione sismica permanente sul vulcano Rittmann;
- il completamento dell’esplorazione e del rilievo delle principali ice caves sui vulcani Melbourne e Rittmann;
- il campionamento di gas fumarolici nelle ice caves del vulcano Melbourne e Rittmann (figura 5).
- la manutenzione in esterno e in laboratorio delle stazioni sismiche e geochimiche e dei loro particolari sistemi di alimentazione (figure 6 e 7).





Per saperne di più, consultare il sito del progetto I-VOLCAN: https://www.pnra.aq/it/project/545/italian-volcanological-observatory-antarctica
