I terremoti dell’Etna: il catalogo dell’Osservatorio Etneo dell’INGV
Un archivio completo della sismicità etnea
di Ferruccio Ferrari, Elisabetta Giampiccolo e Tiziana Tuvè
L’Etna, uno dei vulcani più attivi al mondo e noto per le sue spettacolari eruzioni, è caratterizzato anche da un’intensa attività sismica.
Ogni anno, infatti, migliaia di terremoti vengono registrati nell’area etnea e nelle zone circostanti. La maggior parte di questi eventi ha magnitudo molto bassa e non viene avvertita dalla popolazione, ma in alcuni casi possono essere più forti e rappresentare un fenomeno rilevante sia per la ricerca scientifica che per la gestione del rischio. Altri terremoti, caratterizzati da energia talmente bassa da essere difficilmente localizzabili, possono essere comunque percepiti da chi vive nelle immediate vicinanze, destando preoccupazione e allarme tra la popolazione.
Importanza del monitoraggio
I terremoti etnei sono legati a processi di fratturazione dovuti alla risalita del magma o all’attività tettonica delle faglie regionali che tagliano l’edificio vulcanico.
Monitorare la distribuzione e la frequenza di questi eventi è fondamentale per:
- Studiare i processi vulcanici e migliorare la capacità di previsione delle eruzioni.
- Comprendere le complesse dinamiche tettoniche che interessano l’area.
- Contribuire alla mitigazione del rischio sismico e vulcanico, proteggendo le comunità locali.
Grazie alla fitta rete di monitoraggio dell’Osservatorio Etneo dell’INGV (INGV-OE) integrata nella rete INGV nazionale, a partire dagli anni ‘90 questi terremoti vengono costantemente registrati, analizzati e catalogati.
Perché sono importanti i cataloghi?
I cataloghi dei terremoti rappresentano una importantissima risorsa per la comunità scientifica, per gli studiosi di sismologia e vulcanologia, ma anche per tutti coloro che vogliono conoscere meglio l’attività sismica dell’Etna e del suo territorio.
EtnaRSC: un archivio dei terremoti in continua evoluzione
Il “Mt. Etna Revised Seismic Catalog from 2020”, di seguito EtnaRSC, è l’erede di una lunga tradizione di monitoraggio sismico presso l’ INGV-OE. Dal 1999, ogni giorno, un team di esperti sismologi, esamina le registrazioni dei terremoti, esegue le letture dei primi arrivi delle onde sismiche (tempi P ed S), effettua localizzazioni ipocentrali definitive degli eventi sismici registrati e, infine, aggiorna in continuo la banca dati degli eventi sismici etnei. Il team di analisti si impegna a individuare e analizzare anche i terremoti che, per la loro bassa magnitudo o per la loro particolare ubicazione, non vengono rilevati dai sistemi automatici. Questo permette di avere un quadro completo della microsismicità dell’Etna, fondamentale per identificare le zone a maggiore attività sismica, i diversi tipi di faglie attive e le relazioni esistenti tra attività sismica e dinamiche eruttive.
Dal 2020, il catalogo EtnaRSC raccoglie e rende disponibili le informazioni derivate dall’analisi di ogni terremoto registrato (Tempo origine, Latitudine, Longitudine, Profondità, Magnitudo, errori associati; Figura 1) insieme a tutti i dati utilizzati per elaborarle.

Oltre ai parametri ipocentrali, l’EtnaRSC include dati aggiuntivi come le soluzioni del calcolo dei meccanismi focali (FPS) per i terremoti, anche quelli di bassa magnitudo, che hanno un numero sufficiente di registrazioni (Figura 2). Questo dato fornisce informazioni preziose sul moto relativo delle faglie che hanno originato il terremoto.
Il catalogo viene aggiornato quotidianamente e, se necessario, le localizzazioni già effettuate possono essere riviste per correggere errori o integrare nuovi dati. Questa continua evoluzione lo rende un catalogo dinamico, distinguendolo dai precedenti cataloghi INGV-OE di tipo statico.

Per comprendere il livello di dettaglio con cui è stato realizzato il catalogo, può essere utile confrontarlo con le localizzazioni effettuate dalla Sala Operativa. Tra il 2020 e il 2024, il catalogo sismico degli analisti sismologi ha registrato un totale di 9.785 terremoti, di cui 6.709 localizzati e 3.076 non localizzati. Nello stesso periodo, il sistema automatico della Sala Operativa ha localizzato 2.615 eventi, mentre i turnisti (personale impegnato nei turni H24 presso la Sala Operativa INGV-OE) ne hanno localizzati 3.127.
Rispetto ai cataloghi precedenti INGV-OE, il catalogo EtnaRSC rappresenta un’evoluzione significativa che va incontro alle esigenze dei ricercatori e di tutti coloro che lo consultano.
L’EtnaRSC, consultabile al link https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARSC2020, offre un’interfaccia intuitiva che permette di selezionare i dati sismici di interesse e di scaricarli in diversi formati.
La realizzazione di questo catalogo, oltre a costituire un riferimento fondamentale per lo studio della sismicità locale, permette di accedere a dati affidabili e aggiornati, favorendo il confronto con altri dataset e l’integrazione per studi multidisciplinari, ampliando le prospettive di ricerca sulla dinamica del vulcano Etna. Ogni anno, i dati del catalogo, insieme alla descrizione dell’attività sismica e alle relative interpretazioni, vengono sottoposti per la pubblicazione su riviste scientifiche specialistiche.
Questo lavoro rappresenta dunque non solo un contributo alla comprensione dei fenomeni sismici dell’area, ma anche un punto di partenza per futuri sviluppi e approfondimenti nel campo della sismologia e della geofisica nelle aree vulcaniche attive.
Il catalogo è utilizzabile liberamente citando la fonte come segue:
Barberi, G., Di Grazia, G., Ferrari, F., Firetto Carlino, M., Giampiccolo, E., Maiolino, V., Mostaccio, A., Musumeci, C., Scaltrito, A., Sciotto, M., Tusa, G., Tuvè, T., & Ursino, A. (2020). Mt. Etna Revised Seismic Catalog from 2020 (EtnaRSC2020) (Version 1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/
Bibliografia
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Ferrari F., Giampiccolo E., Musumeci C., Tusa G., Tuvè T., Di Grazia G., Mostaccio A., Sciotto M. (2024). The seismicity at Etna volcano in the period January – December 2021, Quad. Geofis., 192: 132, https://doi.org/10.13127/qdg/192
Alparone S., Maiolino V., Mostaccio A., Scaltrito A., Ursino A., Barberi G., D’Amico S., Di Grazia G., Giampiccolo E., Musumeci C., Scarfì L., Zuccarello.L. (2015). Mt. Etna Seismic Catalog 2000-2010 [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Osservatorio Etneo. https://doi.org/10.13127/etnasc/2000_2010.
Alparone S. C., Barberi G., Di Grazia G., Ferrari F., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Scarfì L., Sciotto M., Tusa, G., Tuvè T., & Ursino A. (2020a). Mt. Etna Revised and Concise Seismic Catalog from 1999 (EtnaRCSC) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/ETNARCSC.
Alparone S. C., Barberi G., Di Grazia G., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito, A., & Ursino A. (2020b). Mt. Etna Seismic Catalog 2011-2013 (Version 1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/2011_2013.
Alparone S. C., Barberi G., Di Grazia G., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio A., Musumeci C., Scaltrito A., Tuvè T., & Ursino A. (2020c). Mt. Etna Seismic Catalog 2014-2016 (Version 1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/2014_2016.
Alparone S. C., Barberi G., Di Grazia G., Giampiccolo E., Maiolino V., Mostaccio, A., Musumeci C., Scaltrito A., Tuvè, T., & Ursino A. (2022). Mt. Etna Seismic Catalog 2017-2019 (Version 1) [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/ETNASC/2017_2019.
