Conoscere i rischi naturali attraverso il Laboratorio Vulcani di Carta

di Stefania Amici

Il Laboratorio Vulcani di Carta è un’attività esperienziale creata nell’ambito del Laboratorio di didattica e divulgazione scientifica dell’INGV, nata per accompagnare i bambini della scuola dell’infanzia alla scoperta delle meraviglie dei vulcani e dei pericoli connessi.

Perché concentrarsi sui rischi naturali?

In un mondo in continua evoluzione che affronta i cambiamenti climatici è importante far conoscere ai bambini il concetto di rischio naturale. Fenomeni naturali come eruzioni vulcaniche, terremoti, incendi boschivi, inondazioni e tornado sono sempre più presenti nelle notizie catturando l’attenzione anche dei più piccoli. Avvicinare i bambini a questi fenomeni non solo fornisce loro alcuni concetti scientifici di base, ma contribuisce alla loro conoscenza del pianeta e dei pericoli naturali.

Analizzando l’offerta divulgativa dedicata alla comunicazione delle scienze della Terra è emerso che questa è focalizzata prevalentemente sulla fascia di età scolare  (6 -10 anni) rispetto alla fascia prescolare (3-5 anni).

In questo contesto, nel 2016, nasce l’idea del “Laboratorio Vulcani di Carta un percorso formativo che si pone l’obiettivo di avvicinare i bambini della scuola dell’infanzia alle scienze della Terra in modo giocoso e divertente a partire dal concetto di vulcano.

Metodologia

L’approccio individuato per sviluppare il Laboratorio Vulcani di Carta è di tipo ludico-didattico per la creazione di un’esperienza di apprendimento di tipo “object play” coinvolgente e di facile esecuzione. Infatti il gioco non solo ha un impatto sulla capacità di adattamento e trasformazione del comportamento dell’essere umano, ma per i bambini è il metodo principale di apprendimento.

Il Laboratorio Vulcani di Carta permette di scoprire le meraviglie dei vulcani, comprendere cosa sono fino alla realizzazione del proprio vulcano di carta tramite l’antica arte giapponese di costruzione di oggetti tridimensionali tramite ‘piegare carta’ (gli origami) e scene dei vulcani italiani da colorare (figura 1).

Figura 1 - Attività del Laboratorio Vulcani di Carta.
Figura 1 – Attività del Laboratorio Vulcani di Carta.

Dalla prima esperienza al Museo di Rocca di Papa nel 2016, le attività del laboratorio sono state proposte in open day presso le sedi e presso i musei dell’INGV e alcune scuole.

A seguito del riscontro positivo, l’attività è stata arricchita di contenuti, come per esempio un’infografica, e successivamente organizzata in un Vulcani di Carta Lab –  toolkit  per gli educatori. Il toolkit, in versione cartacea, è rivolto agli educatori e contiene l’occorrente per lo svolgimento del laboratorio insieme a delle schede per gli insegnanti ricche di spunti pedagogici (figura 2).

Figura 2 - Copertina del Laboratorio Vulcani di Carta -Toolkit
Figura 2 – Copertina del Laboratorio Vulcani di Carta -Toolkit

Dal 2016 il laboratorio ha coinvolto ad oggi 390 bambini a livello nazionale ed internazionale, con attività svolte in Nuova Zelanda e nella città di Lodwar, in Kenya, dove 40 insegnanti della regione Turkana hanno giocato con il toolkit ed appreso un diverso punto di vista di comunicazione dei vulcani ai più piccoli.

Il laboratorio Vulcani di Carta Junior Edition debutta nelle scuole primarie di Roma

a cura di Stefania Amici, Chiara Ladina e Diego Sorrentino

Per soddisfare le richieste degli insegnanti delle scuole primarie è stato recentemente sviluppato Il laboratorio nella sua versione Junior Edition (rivolto ai bambini di 6-10 anni) arricchendolo di contenuti adatti a stimolare la curiosità e creatività dei bambini della scuola primaria.

Il 26 e 27 Aprile 2023 il Laboratorio Vulcani di Carta junior edition ha debuttato presso le scuole primarie Antonio Nuzzo e Nino Manfredi di Roma. L’attività laboratoriale è stata proposta dagli autori di questo articolo e ha coinvolto 10 classi per un totale di 195 bambini (Figura 3).

Momento creativo dell’attività Laboratorio vulcani di carta junior edition presentato per la prima volta presso la scuola Nuzzo di Roma.
Figura 3 – Momento creativo dell’attività Laboratorio vulcani di carta junior edition presentato per la prima volta presso la scuola Nuzzo di Roma. I genitori dei bambini ritratti hanno concesso l’uso dell’immagine all’INGV.

Per questa occasione è stato proposto al pubblico dei piccoli il format del Laboratorio junior edition;  è stato questo un momento di crescita per il Laboratorio e di confronto con docenti e bambini mirato alla riuscita dell’attività. Gli incontri sono stati preceduti da una breve presentazione del progetto, seguita da presentazioni personali dei ricercatori per creare un ambiente amichevole a misura di bambino. Non sono mancati i riferimenti alla parte scientifica sui vulcani e sul loro monitoraggio, trattati interagendo con i bambini in modo che non venisse percepita come una lezione; lo scopo è stato quello di imparare in maniera divertente!

Molto apprezzato è stato il video ‘La luce dei vulcani che è stato realizzato nel 2020 per celebrare la giornata internazionale della Luce nell’ambito del premio dell’ American Geophysical Union (AGU), un’ associazione scientifica internazionale senza scopo di lucro la cui missione è promuovere la scoperta della scienza della Terra e dello spazio a beneficio dell’umanità, e che ha riscosso molto successo sia tra i più piccini che tra i bambini più grandi. Infine, la parte pratica del laboratorio, con la creazione dei vulcani di carta in un ambiente stimolante, ha dato modo di sviluppare la creatività dei bambini, sempre affiancata da curiosità e domande sull’argomento anche in seguito ad esperienze personali.

Testimonianze

Riscontri delle maestre “Esaustiva, coinvolgente, gratificante”, “I bambini erano interessati e motivati”

Commenti dei bambini “Che piacere è stato costruire un vulcano di carta con persone così importanti che hanno lavorato anche alla NASA”, “È stata un’esperienza da ripetere!!!” ,“Da 1 a 5 ci e’ piaciuto 1000”,  “da 1 a 5 ci e’ piaciuto ‘un sacco’”.

Conclusioni

I fenomeni naturali sono parte integrante della dinamica del nostro pianeta, plasmando paesaggi e influenzando gli ecosistemi, pur comportando, a volte, dei rischi. Comunicare ai bambini su questi fenomeni naturali non solo aumenta le loro conoscenze scientifiche, ma li aiuta ad acquisire competenze per affrontare i rischi che ne derivano.

Il percorso del Laboratorio del Vulcano di Carta non riguarda solo la creazione di uno strumento divulgativo divertente e creativo, ma intende avvicinare i bambini alle meraviglie delle scienze della Terra, trasformando l’argomento spesso poco conosciuto dei fenomeni naturali in un’esperienza di apprendimento eccitante ed accessibile.

Il team INGV del laboratorio è cresciuto nel tempo ed il Laboratorio vulcani di Carta può essere richiesto nelle sedi INGV di Roma, Catania, Palermo, l’Aquila, Pisa, Ancona e Lerici al link https://www.ingv.it/comunicazione-e-divulgazione/educational/laboratorio-vulcani-di-carta

Scopri di più sul Lab “Vulcani di Carta”:

https://www.ingv.it/comunicazione-e-divulgazione/educational/laboratorio-vulcani-di-carta

Per invitare il laboratorio Vulcani di Carta nella tua scuola scrivi a: infoscuole@ingv.it

Un grazie speciale ai bambini della III B che ci hanno donato dei disegni sui vulcani da loro realizzati ed alla docente di riferimento per le scuole Nuzzo e Manfredi,  Barbara Avella.


Approfondimenti

Amici S. e Castello B., (2020). Laboratorio Vulcani di Carta. Guida allo svolgimento del laboratorio nell’ambito di eventi rivolti al pubblico per il “Settore Comunicazione e Divulgazione Scientifica dell’INGV” Miscellanea INGV n°60, 2020, ISSN 2039-6651.

Amici S. Paper Volcanoes Lab: A Way to Engage Early Childhood and Primary School Children on Earth Science: Report, p. 7-8  Ebulletin, May 2023
https://iugg.org/wp-content/uploads/2023/04/IUGGej2305.pdf

Sing D., Bonek K. and Amici S., (2019). The wonderment of volcanoes from a preschooler’s perspective, https://agu.confex.com/agu/fm19/meetingapp.cgi/Paper/638397

Ringraziamenti

Si ringraziano i colleghi del gruppo: D. Andronico, B. Behncke, S. Bellomo, M. Bisson, C. Calamita, B. Caluso, C. Caruso, P. Cappuccio, T. Caputo, G. Carnevale, B. Castello, V. Castelli, S. Consoli, A. Crisaldi, R. Di Martino M. Di Nezza, C. D’Oriano, F. di Michele, C. Felli, G. Fertitta, S. Gaviano, C. Grasso, I. Isola, L. la Pica, C. Ladina, P. Landi, T. Lanza, S. Lepidi, l. Leschiutta, D. Maceroni, V. Maiolino, S. Marzorati, R. Maugeri, R. Migliazza, V. Misiti, C. Montagna, S. Morici, L. Napoli, G. Nardi, M. Neri, D. Pantaleo, P. Pantani, G. L.  Piangiamore, D. Pietrangeli, F. Riva, L. Scarfi, B. Scateni, S. Scollo, D. Sorrentino, S. Spadoni, F. Sposito, F. Sortino,  S. Tarantino.
Un grazie speciale a B. Castello, S.  Stramondo, G.  D’ Addezio, D. Riposati e F. di Laura.

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